Venezia

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MIGLIORAMENTO SISMICO DELL'EDIFICIO, ED OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA

LOCALITÀ: Comune di Venezia

COMMITTENTE: Università Ca’ Foscari

R.U.P.: Arch. Jacopo Fusaro

OGGETTO:   SEDE UNIVERSITARIA DI PALAZZO MORO, CANNAREGIO 2978, 30123 VENEZIA. MIGLIORAMENTO SISMICO DELL’EDIFICIO, ED OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA

CIG:  B75EE636D5

CUP: H72B22002110005

PROGETTO:  ICONIA Ingegneria civile S.r.l.

IMPORTO LAVORI: € 1.023.793,90

CATEGORIE: OG 1

DESCRIZIONE: L’adeguamento sismico dell’edificio rende necessari alcuni interventi che comportano inevitabili interferenze sulle finiture e sugli elementi edilizi posti all’esterno del fabbricato. In particolare, l’applicazione del betoncino armato sulle murature esterne richiede una serie di lavorazioni che incidono su cornici, davanzali, marciapiedi e su tutti quegli elementi che caratterizzano le facciate.
A queste si aggiungono la realizzazione di una nuova rampa al piano terra e il rifacimento dei gradini di accesso lungo il lato sud.

Nella porzione A1, lo spessore del nuovo betoncino armato (pari a 6 cm) comporta la necessità di intervenire sulle cornici in pietra delle finestre e sui davanzali, che dovranno essere ripristinati e prolungati in modo da mantenere la stessa geometria originale della facciata. Anche il battiscopa esterno sarà sostituito con un nuovo elemento avente forma e materiale coerenti con quelli esistenti.

I pluviali discendenti saranno rimossi e reinstallati, adeguando i fori di collegamento alla gronda e sistemando i pozzetti alla base, così da garantire il corretto funzionamento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche.
Sarà inoltre necessario demolire e ricostruire i gradini esterni di accesso, mantenendo il materiale originario ma modificandone la geometria per adattarsi al nuovo assetto delle murature.

Per consentire la posa del betoncino, il grigliato posto alla base della scala di emergenza verrà temporaneamente smontato e riposizionato al termine delle lavorazioni. Analogamente, anche il marciapiede e la pavimentazione delle terrazze — per una fascia di circa un metro — saranno demoliti e ripristinati.

Infine, è prevista la realizzazione della nuova rampa esterna al piano terra, che si inserisce nell’ambito delle modifiche rese necessarie dai lavori strutturali e dall’adeguamento complessivo delle quote di ingresso.

Nella porzione A2/B, l’intervento di adeguamento sismico prevede l’applicazione di un betoncino armato esterno dello spessore di 6 cm, che comporta una serie di interferenze sulle finiture e sugli elementi esterni del fabbricato. Anche in questa parte dell’edificio si rende necessario intervenire sulle cornici in pietra delle finestre e sui davanzali, che saranno ripristinati e prolungati per mantenere invariata la geometria delle decorazioni di facciata. Analogamente, il battiscopa esistente verrà sostituito con un nuovo elemento avente forma e materiale coerenti con l’originale.

I pluviali discendenti verranno rimossi e sostituiti con nuovi elementi, adeguando i punti di collegamento alla gronda sul cornicione e sistemando i pozzetti al piede dei discendenti, così da garantire la corretta funzionalità del sistema di smaltimento delle acque piovane.
Sono inoltre previsti la demolizione e la ricostruzione dei gradini esterni di accesso, mantenendo sia il materiale sia la geometria originaria.

Tra le interferenze si inserisce anche lo spostamento della rampa esterna, che sarà smontata e rimontata per consentire la realizzazione degli interventi strutturali. Il marciapiede prospiciente l’edificio verrà demolito e ripristinato per una fascia di circa un metro, mentre le aree verdi interessate dai lavori saranno oggetto di ripristino, comprendendo il taglio, lo spostamento e la messa a dimora della vegetazione.

Si renderanno necessari anche lo smontaggio, la modifica e il rimontaggio del cancello in legno e, dove presenti, la sostituzione dei parapetti delle portefinestre. Infine, come per altre parti dell’edificio, la pavimentazione delle terrazze sarà demolita e ricostruita per una fascia di circa un metro al fine di permettere la corretta esecuzione dell’intervento strutturale.

Il progetto prevede la riqualificazione dei servizi igienici ai piani primo, secondo e terzo.

Ai piani secondo e terzo si prevede la modifica dal layout interno di due bagni (uno per piano) per garantire l’accessibilità alle persone con disabilità.