RIQUALIFICAZIONE DI EDIFICI PUBBLICI QUALI CASE DELLA COMUNITÀ
LOCALITÀ: Comune di SAN PANCRAZIO SALENTINO
COMMITTENTE: ASL BRINDISI
R.U.P.: ING. ANTONIO MILLARDI
OGGETTO: ACCORDO QUADRO CON PIU’ OPERATORI ECONOMICI PER L’AFFIDAMENTO DI LAVORI CON PIU’ OPERATORI ECONOMICI PER L’AFFIDAMENTO DI LAVORI (OG1 – OG11) E SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA (E.10 – S.03 – IA.02 – IA.04) PER LA NUOVA EDIFICAZIONE, RISTRUTTURAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DI EDIFICI PUBBLICI QUALI CASE DELLA COMUNITÀ, OSPEDALI DELLE COMUNITÀ, CENTRALI OPERATIVE TERRITORIALI E OSPEDALI SICURI
CIG DELL’ACCORDO QUADRO: 9326798D2E
IMPORTO LAVORI: 409.071,07 €
CATEGORIE: OG1, OG 11
DESCRIZIONE:
Oggetto del presente intervento è la realizzazione della Casa di Comunità (Spoke) nel Comune di San Pancrazio Salentino (Brindisi), appartenente alla seguente linea di investimento PNRR: M6.C1 – 1.1 Case di Comunità. L’obiettivo finale del progetto è quello di realizzare una struttura che sia di riferimento per la comunità in cui insiste, un luogo di prossimità, di facile individuazione, dove la cittadinanza possa accedere al sistema di assistenza sanitaria. La Casa di Comunità introduce un modello organizzativo di approccio integrato e multidisciplinare attraverso un’equipe multiprofessionale territoriale. Costituisce la sede privilegiata per l’erogazione di interventi sanitari, lo strumento attraverso cui si coordineranno tutti i servizi offerti sul territorio, in particolare ai malati cronici; costituirà punto di riferimento continuativo per la popolazione, anche attraverso l’ausilio della sua infrastruttura informatica e della strumentazione polispecialistica e garantirà la promozione, la prevenzione della salute e la presa in carico della comunità di riferimento; tra i servizi inclusi è previsto il punto unico di accesso (PUA) per le valutazioni ultidimensionali (servizi sociosanitari) e i servizi dedicati alla tutela della donna, del bambino e dei nuclei familiari secondo un approccio di medicina di genere. La CdC rappresenta quindi il modello organizzativo che rende concreta l’assistenza di prossimità per la popolazione di riferimento; la missione di questa struttura sanitaria, pertanto, è prendersi cura delle persone fin dal momento dell’accesso, attraverso l’accoglienza dei cittadini, la collaborazione tra professionisti, la condivisione dei percorsi assistenziali, l’autonomia, la responsabilità professionale e la valorizzazione delle competenze, anche con lo scopo di eliminare gli accessi impropri dagli ospedali. Progettare spazi dedicati a Case della Comunità significa necessariamente saper coniugare sinergicamente le esigenze, talvolta molto complesse, legate sia alla tipologia di servizio sanitario e sociosanitario offerto, che alle nuove modalità di progettazione edilizia caratterizzata da aspetti quali la sostenibilità, la resilienza climatica, l’efficienza, l’appropriatezza funzionale del progetto e la flessibilità degli spazi.