Melendugno – Lecce

Tu sei qui:

REALIZZAZIONE DELLA CASA DI COMUNITÀ HUB

LOCALITÀ: Comune di MELENDUGNO

COMMITTENTE: ASL LECCE

R.U.P.: Arch Sara Pierri

OGGETTO: ACCORDO QUADRO CON PIU’ OPERATORI ECONOMICI PER L’AFFIDAMENTO DI LAVORI CON PIU’ OPERATORI ECONOMICI PER L’AFFIDAMENTO DI LAVORI (OG1 – OG11) E SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA (E.10 – S.03 – IA.02 – IA.04) PER LA NUOVA EDIFICAZIONE, RISTRUTTURAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DI EDIFICI PUBBLICI QUALI CASE DELLA COMUNITÀ, OSPEDALI DELLE COMUNITÀ, CENTRALI OPERATIVE TERRITORIALI E OSPEDALI SICURI

CIG DELL’ACCORDO QUADRO: 93267559B3
LOTTO GEOGRAFICO:PUGLIA 2
SUB – LOTTO PRESTAZIONALE 3: Lavori.
IMPORTO LAVORI: 1.762.132,34 €
CATEGORIE: OG1, OG11

DESCRIZIONE:

Oggetto del presente intervento è la realizzazione della Casa di Comunità (HuB) nel Comune di Melendugno (Lecce), afferente al Distretto di Martano e appartenente alla seguente linea di investimento PNRR: M6.C1 – 1.1 Case della Comunità.

L’obiettivo finale del progetto è quello di realizzare una struttura che sia di riferimento per la comunità in cui insiste (bacino d’utenza di circa 40.000 – 50.000 persone), un luogo di prossimità, di facile individuazione e dove la comunità possa accedere al sistema di assistenza sanitaria. La Casa di Comunità introduce un modello organizzativo di approccio integrato e multidisciplinare attraverso un’equipe multiprofessionale territoriale. Costituisce la sede privilegiata per l’erogazione di interventi sanitari, lo strumento attraverso cui si coordineranno tutti i servizi offerti sul territorio, in particolare ai malati cronici; costituirà punto di riferimento continuativo per la popolazione, anche attraverso un’infrastruttura informatica, un punto prelievi, la strumentazione polispecialistica, e garantirà la promozione, la prevenzione della salute e la presa in carico della comunità di riferimento; tra i servizi inclusi è previsto il punto unico di accesso (PUA) per le valutazioni multidimensionali (servizi  sociosanitari) e i servizi dedicati alla tutela della donna, del bambino e dei nuclei familiari secondo un approccio di medicina di genere. La CdC rappresenta quindi il modello organizzativo che rende concreta l’assistenza di prossimità per la  popolazione di riferimento; la missione di questa struttura sanitaria, pertanto, è prendersi cura delle persone fin dal momento dell’accesso, attraverso l’accoglienza dei cittadini, la collaborazione tra professionisti, la condivisione dei percorsi  assistenziali, l’autonomia, la responsabilità professionale e la valorizzazione delle competenze, anche con lo scopo di eliminare gli accessi impropri dagli ospedali. Progettare spazi dedicati a Case della Comunità significa necessariamente saper coniugare sinergicamente le esigenze, talvolta molto complesse, legate sia alla tipologia di servizio sanitario e sociosanitario offerto, che alle nuove modalità di progettazione edilizia caratterizzata da aspetti quali la sostenibilità, la resilienza climatica, l’efficienza, l’appropriatezza funzionale del progetto e la flessibilità degli spazi.