Latiano – Edificazione, Ristrutturazione

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RIQUALIFICAZIONE DI EDIFICI PUBBLICI

LOCALITÀ: Comune di LATIANO

COMMITTENTE: ASL BRINDISI

R.U.P.: ING. TOMMASO MININNO

OGGETTO: ACCORDO QUADRO CON PIU’ OPERATORI ECONOMICI PER L’AFFIDAMENTO DI LAVORI CON PIU’ OPERATORI ECONOMICI PER L’AFFIDAMENTO DI LAVORI (OG1 – OG11) E SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA (E.10 – S.03 – IA.02 – IA.04) PER LA NUOVA EDIFICAZIONE, RISTRUTTURAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DI EDIFICI PUBBLICI QUALI CASE DELLA COMUNITÀ, OSPEDALI DELLE COMUNITÀ, CENTRALI OPERATIVE TERRITORIALI E OSPEDALI SICURI

IMPORTO LAVORI:  2.571.215,01 €

CATEGORIE: OG1 , OG11

DESCRIZIONE:

Il progetto prevede la realizzazione di un Ospedale di Comunità (OdC) nel Comune di Latiano (Brindisi), parte del programma PNRR M6.C1 – 1.3 per gli ospedali di comunità. L’OdC è una struttura sanitaria che fornisce assistenza intermedia tra il domicilio del paziente e l’ospedale, mirando a evitare ricoveri inappropriati e favorire dimissioni protette in ambienti più idonei per pazienti con fabbisogni sociosanitari. È destinato a pazienti con acuzie minori o riacutizzazioni di patologie croniche che necessitano di cure a bassa intensità, ma con assistenza infermieristica continuativa.

L’OdC può trovarsi in diverse strutture, come Case della Comunità, ospedali o strutture sociosanitarie. Deve essere dotato di requisiti strutturali e organizzativi per garantire la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti. La struttura prevede servizi amministrativi, cucina, lavanderia e altri spazi necessari. L’obiettivo principale è garantire continuità assistenziale e rispondere a esigenze di flessibilità organizzativa.

Il modello di cura è focalizzato sull’assistenza infermieristica, ma con un supporto anche da parte di altri professionisti sanitari, come medici, fisioterapisti e OSS. La responsabilità clinica è affidata a un medico, mentre quella organizzativa a un coordinatore infermieristico. L’OdC accoglie pazienti fragili, con prognosi di risoluzione a breve termine (entro 30 giorni), provenienti sia dal domicilio che da strutture ospedaliere. Il progetto prevede 20 posti letto e un team composto da infermieri, OSS, medici e personale riabilitativo.