REALIZZAZIONE DI TRACCIATO A DUE CORSIE
LOCALITÀ: Comune di CASTRIGNANO DE’ GRECI
COMMITTENTE: ANAS GRUPPO FS ITALIANE
R.U.P.: Ing. Gianfranco PAGLIALUNGA
OGGETTO: Lotto 3: Stralcio III – dal km 18+140 al km 23+270,75 (da Surano alla Z.I. Tricase-Specchia-Miggiano). Codice CIG: 9901732FB9IMPORTO LAVORI: 48.012.156,63 €
CATEGORIE: OG10, OG13, OS10, OS11, OS12A, OS13, OS18A, OS21, OS34
DESCRIZIONE: Le caratteristiche peculiari dell’intervento in esame sono le seguenti:
• realizzazione di tracciato a 2 corsie per senso di marcia con adozione della sezione stradale
B del DM 5/11/2001 dalla pk 18+140 a pk 23+300;
• Svincolo 11 – Montesano nord;
• Svincolo 12 – Montesano Andrano;
• Svincolo 13 – zona artigianale Tricase.
Lungo la tratta di progetto è prevista la realizzazione di n° 18 complanari ovvero viabilità locali, di
cui alcune nuove e altre in adeguamento/ripristino di viabilità esistenti, volte alla razionalizzazione
della rete di viabilità locali limitrofe alla di intervento del progetto al fine di rendere questo maggiormente fruibile e nonché di garantire l’accessibilità ai fondi.
La progettazione dell’infrastruttura è avvenuta nel rispetto delle seguenti Normative:
1) Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (2001) Decreto 5 novembre 2001. Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade, Pubblicato sulla G.U. N.5 del 4 gennaio 2002.
2) Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (2004) Decreto 22 aprile 2004, n°67/S Modifica del decreto 5 novembre 2001, n°6792, recante “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade”, pubblicato sulla G.U. del 25 giugno 2004.
3) Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Decreto del 19 aprile 2006, Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali. Pubblicato sulla GU N. 170 del 24/07/2006.
In merito all’intervento per lo stralcio in oggetto, le soluzioni progettuali adottate sono in linea con
quelle del progetto preliminare approvato con delibera CIPE n.92/2004 e prevedono il parziale riutilizzo della strada esistente come sede di quella nuova nei primi 350m, configurando l’intervento come “adeguamento di strada esistente” per il quale la norma cogente di riferimento è rappresentata dal DM 22/04/2004. In virtù di quanto sopra, il Decreto Ministeriale del 05/11/2001 costituisce norma di riferimento per la progettazione.
Per quanto concerne il tratto finale della strada, lungo 4.754 m, previsto in variante rispetto all’attuale sedime della SS.275, esso è stato progettato assumendo il Decreto Ministeriale 05/11/2001 come riferimento cogente, rispettandone i dettami.
In merito alle intersezioni, la norma di riferimento è il DM 19 aprile 2006 il cui campo di applicazione è limitato alle intersezioni di nuova realizzazione, escludendo da tale novero sia gli adeguamenti delle intersezioni esistenti che gli interventi di Legge Obiettivo il cui progetto preliminare sia stato approvato prima della sua entrata in vigore.
Pertanto le intersezioni presenti in progetto non ricadono nel campo di applicazione della citata normativa, sia perché trattasi di progetto di Legge Obiettivo il cui progetto preliminare è stato approvato antecedentemente all’entrata in vigore della citata norma, sia perché trattasi (nella maggior parte dei casi) di adeguamenti di intersezioni esistenti.
Nella elaborazione del progetto esecutivo si sono comunque tenuti a riferimento i dettami della citata Noma cercato di rispettarne i criteri, compatibilmente con i vincoli ambientali ed il massimo riutilizzo del sedime degli svincoli esistenti, nell’ottica di tendere quanto più possibile alle indicazioni progettuali del D.M. 19/04/2006 come previsto all’art.5 della citata norma.