PROGETTO DI REALIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA COMUNITARIA SOCIOEDUCATIVA
LOCALITÀ: Comune di Melendugno - Borgagne (LE)
COMMITTENTE: Città di Melendugno
R.U.P.: Arch. Salvatore PETRACHI
OGGETTO: PROGETTO DI REALIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA COMUNITARIA SOCIOEDUCATIVA.
COMUNITA’ ALLOGGIO, CENTRO SOCIO-EDUCATIVO DIURNO. (Artt. 50 e 52 R.R. N. 4/2007).
CUP: J78C17000270002 - CIG: 922195887B
IMPORTO LAVORI: €. 1.081.349,72
Categorie OG1, OG11
DESCRIZIONE:
Come si evince dai cartogrammi estrapolati dall’Atlante dei servizi sociali e sociosanitari in Puglia, la distribuzione territoriale dei servizi sociali non risulta affatto omogenea sul territorio regionale.
Infatti, da un’analisi del documento citato, per l’ambito di Martano si riscontra la carenza di strutture
comunitarie destinate al recupero e/o all’accoglienza dei minori con problemi di socializzazione o esposti al rischio di emarginazione e di devianza.
In particolare, le attività comunitarie sociali e socio-educative che si intendono realizzare sono:
“Centro socio-educativo diurno” per minori (art. 52 del Regolamento Regionale n. 4/2007)
Consiste in una struttura di prevenzione e recupero aperta ai minori residenti nell’ambito di riferimento che, attraverso la realizzazione di programma di attività e servizi socio-educativi, culturali, ricreativi e sportivi, mira in particolare al recupero dei minori con problemi di socializzazione o esposti al rischio di emarginazione e di devianza o diversamente abili. Nel Centro possono essere accolti contemporaneamente non più di 30 minori in età compresa dai 6 ai 18 anni, prioritariamente residenti nel Comune e nell’ambito territoriale di riferimento. La struttura si colloca nella rete dei servizi sociali territoriali, caratterizzandosi per l’offerta di una pluralità di attività ed interventi che prevedono lo svolgimento di funzioni quali l’ascolto, il sostegno alla crescita, l’accompagnamento, l’orientamento. Assicura supporti educativi nelle attività scolastiche ed extrascolastiche. Offre sostegno e supporto alle famiglie. Il Centro pianifica le attività in base alle esigenze e agli interessi degli ospiti, La struttura si colloca nella rete dei servizi sociali territoriali, caratterizzandosi per l’offerta di una pluralità di
attività ed interventi che prevedono lo svolgimento di funzioni quali l’ascolto, il sostegno alla crescita,
l’accompagnamento, l’orientamento. Assicura supporti educativi nelle attività scolastiche ed extrascolastiche.
Offre sostegno e supporto alle famiglie. Il Centro pianifica le attività in base alle esigenze e agli interessi degli ospiti, valorizzandone il protagonismo. valorizzandone il protagonismo.
“Comunità alloggio” per minori (art. 50 del Regolamento Regionale n. 4/2007)
Consiste in una struttura educativa residenziale a carattere comunitario, caratterizzata dalla convivenza di un gruppo di giovani, con la presenza di educatori che assumono la funzione di adulti di riferimento. L’accoglienza è rivolta ad un massimo 10 ospiti più eventuali 2 posti per le emergenze di età compresa tra 12 e 18 anni. La permanenza degli ospiti può essere estesa fino al compimento del 25 o anno di età limitatamente ai casi per i quali si rende necessario il completamento del percorso educativo e di recupero. È possibile inserire minori di età inferiore ai dodici anni ove richiesto da particolari situazioni contingenti, ed a seguito dell’autorizzazione dell’autorità che ne ha disposto l’inserimento. La comunità alloggio è struttura avente caratteristiche funzionali ed organizzative orientate al modello comunitario, a carattere professionale. La comunità alloggio assicura accoglienza e cura dei giovani, costante azione educativa, assistenza e tutela, gestione della quotidianità, attività socio educative volte ad un adeguato sviluppo dell’autonomia individuale, coinvolgimento dei giovani in tutte le attività di espletamento della vita quotidiana come momento a forte valenza educativa, inserimento in attività formative e di lavoro, stesura di progetti educativi individualizzati, gestione delle emergenze, socializzazione e animazione.
La proposta progettuale prevede la ristrutturazione con cambio di destinazione d’uso degli edifici descritti al paragrafo 4. Si tratta sostanzialmente di un intervento di ristrutturazione e adeguamento funzionale dell’immobile esistente, in conformità alle prescrizioni tecniche della L. n. 13/1989 e del D.M. n. 236/1989 e s.m.i. e alle Norme Antisismiche stabilite dal D.M. 14/01/2008 e s.m.i., finalizzato al soddisfacimento di un reale bisogno del territorio.
È prevista la suddivisione dell’immobile di due unità distinte da destinare rispettivamente a comunità
alloggio e centro socio-educativo diurno. Gli spazi interni dell’edificio destinati sia al centro diurno che alla comunità alloggio saranno rispondenti alle norme d’igiene e sicurezza e dotati della massima accessibilità. La struttura sarà dotata di due ingressi indipendenti per singola attività, entrambi su via Campo Sportivo (traversa di via Leonardo Da Vinci).