Campo da golf: “Natura, cultura e sviluppo nel rispetto delle norme”

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Il progetto del campo da golf, elaborato dal prestigioso studio degli architetti Mezzacane, esperti di livello internazionale nella progettazione di strutture golfistiche, con il coordinamento dello Studio Vitone & Associati e la collaborazione del Dott. Alessandro De Luca, Direttore della Scuola Nazionale dei tappeti erbosi della Federazione Italiana Golf, insieme al team di professionisti costituito dall’ing. Francesco Notaro, dall’arch. Anna Caterina Cavallo e dai geometri Antonella Santoro e Vittorio Chirico per la progettazione architettonica, dall’ing. Angelo Micolucci per la Valutazione Ambientale, dall’ing. Salvatore Vernole per lo studio idrologico ed idraulico, dall’ing. Vitantonio Mastro per la progettazione dei sistemi di recupero e trattamento delle acque, dall’ing. Angelo Raffaele Vito Rizzo per la progettazione degli impianti fotovoltaico e solare termico, dal dott. Antonio Fusco per lo studio idrogeologico e il dott. Clemente Magliola per lo studio sull’estirpazione e trapianto degli olivi, è stato pensato nel rispetto della conformazione dell’area così come stratificatasi nel tempo, ovvero avendo come principio ispiratore il paesaggio.

La determinazione conclusiva emanata al termine dei lavori della Conferenza dei servizi, ed in primis il parere favorevole espresso dalla Regione Puglia, dimostrano proprio il recepimento di tale valore intrinseco dell’opera. L’iniziativa della società proponente ha dunque ottenuto il consenso degli enti preposti al rilascio delle autorizzazioni, cui si aggiunge il grande favore riscosso durante i mesi presso gran parte della società civile che per prima ha colto il senso intimo di un progetto che parla essenzialmente di natura, cultura, turismo, sviluppo  e ruota intorno alle peculiarità e ai valori identitari del luogo: agricoltura, diffusione della nostra cultura gastronomica, promozione della nostra storia,  paesaggio e tutela dei suoi elementi di pregio.

Come più volte dichiarato durante il corso dei lavori della conferenza dei servizi, la società proponente ha sempre espresso la sua disponibilità a recepire ogni spunto di riflessione culturale volto a migliorare ulteriormente il progetto anche in fase di esercizio.
A tutela di tale intenzione, la Cavallo Francesco & Figlio ha previsto spazi da affidare alle associazioni locali, provinciali e nazionali che storicamente si occupano di difesa dell’ambiente, con l’obiettivo di sviluppare in sinergia attività ludico – didattiche, rivolte alle scuole e alle associazioni legate alla terza età, e di promuovere la conoscenza delle peculiarità naturali e storico – artistiche del nostro territorio.

La realizzazione di un campo da golf, in sostanza, si configura come un’iniziativa cardine per lo sviluppo di una nuova concezione del turismo non più legata alla capacità del singolo operatore di creare attrazione e offerta culturale, ma, in collaborazione con questi ultimi, come strumento per coinvolgere, finalmente in una visione di respiro internazionale, più attori sociali ed economici, e sviluppare in modo sistemico una sinergia continua anche con il singolo cittadino.

Le associazioni, i cittadini e le locali imprese turistiche diventeranno dunque partner in una serie di iniziative di promozione della storia locale e della nostra agricoltura attraverso la conoscenza dei prodotti agro alimentari tipici, delle tecniche di coltivazione e di quelle di allevamento peculiari della zona, per dare visibilità alla nostra cultura attraverso il contatto con un turismo di portata internazionale quale è quello golfistico.

Precisiamo, anche se siamo consapevoli di fornire un’informazione nota, che Il tema dell’espianto degli alberi di ulivo è ampiamente disciplinato dalla Legge Regionale n. 14 del 4 giugno 2007, “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia”, che delinea anche gli organi preposti al controllo e alla sorveglianza delle violazioni. A tale legge fa ripetutamente riferimento lo studio approntato dal dottor Clemente Magliola incaricato di redigere la relazione illustrativa inerente i futuri interventi di estirpazione e trapianto di olivi, documento che costituisce prova e garanzia del fatto che tutte le operazioni preventivate nell’area interessata dal campo da golf saranno condotte attenendosi scrupolosamente proprio al dettato legislativo.

Al fine del riconoscimento dei caratteri di monumentalità e in linea con quanto previsto dalla citata Legge Regionale, tutti gli alberi saranno sottoposti a censimento attraverso schede di rilevamento approvate con D.G.R. n. 707 del 06/05/2008, al fine di marcare, fotografare ed opportunamente individuare su ortofoto ogni pianta, “distinguendo le secolari dalle ordinarie”. Come si evince dalla relazione illustrativa, è stato previsto l’espianto di 320 ulivi dall’età stimabile in circa 40 anni, per i quali sarà comunque predisposto il successivo trapianto esclusivamente nello stesso sito.

“Le piante di olivo secolari, inoltre, (nell’area di interesse generalmente trascurate soprattutto negli aspetti che riguardano la potatura della chioma) verranno trapiantate nell’area di pertinenza all’ingresso della masseria” nel rispetto delle Linee guida ” finalizzate a garantire il miglior attecchimento degli olivi monumentali” mentre “le piante di olivo ordinarie verranno disposte lungo i confini scoperti della proprietà, per un migliore inserimento e collegamento con il paesaggio circostante caratterizzato dalla presenza per l’appunto di oliveti, o anche lungo i tratti di collegamento tra le varie buche”.

In merito a qualunque altro dubbio o allarme possa ulteriormente essere sollevato, sollecitiamo l’opinione pubblica a prendere visione diretta degli elaborati e degli studi specialistici approntati e presentati al Comune di Francavilla Fontana, consultabili facilmente anche al seguente link (https://drive.google.com/drive/folders/0BwPWrs05mhBhMm5fLWJOUGhBZnc) in modo da conoscere direttamente dalle fonti tutti i dettagli e le cautele,  previste in fase di progettazione definitiva, che saranno messe in campo, sotto lo stretto controllo degli organi di vigilanza competenti, in fase di progettazione esecutiva.

L’area, dunque, verrà lasciata intatta, consentendo la libera circolazione della fauna locale il cui ritmo riproduttivo non verrà minimamente intaccato dalle attività di gioco e non ci sarà alcun impatto sulla falda freatica, dati gli accorgimenti progettati al fine del recupero delle acque e vista anche la richiesta, inoltrata a gennaio del 2017 dalla società proponente, di uso ai fini irrigui delle acque reflue del depuratore di Francavilla Fontana.

Ingenti somme di denaro sono state già investite in questo progetto ambizioso, tutte finora convogliate proprio nella fase di studio specialistico, e le dotazioni del progetto, purtroppo stralciate in occasione dell’esito della Conferenza dei Servizi conclusasi il 21 marzo 2017, erano state plasmate proprio tenendo conto dei riferimenti normativi e di tutti gli strumenti di governo del territorio a partire dal livello regionale.
In particolare l’edificio a carattere ricettivo di nuova costruzione  era stato previsto in un’area priva di vincoli mentre l’ampliamento della masseria che doveva accogliere il centro benessere ricade in un’area disciplinata dall’art. 82 delle Norme tecniche di attuazione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, che al comma 3. lettere b2), b4), b7) riporta le tipologie di “piani, progetti ed interventi” considerati come ammissibili,  alla cui lettura integrale invitiamo gli interessati.

Quanto qui sintetizzato, insieme all’analisi delle norme tecniche dello strumento di governo del territorio comunale, rende prova del fatto che la volumetria richiesta in ampliamento in fase di conferenza dei servizi risultava comunque inferiore a quella realizzabile secondo le norme tecniche del PPTR e in ogni caso inferiore a quella realizzabile in zona agricola.

In conclusione, sottolineiamo che la realizzazione di un campo da golf di certo si configura come un’iniziativa importante ed i benefici che porta con sé hanno un notevole valore in termini di promozione turistica e di rilancio dell’immagine dell’intero territorio, soprattutto se si tiene conto del prossimo evento della Ryder Cup del 2022, appuntamento di respiro internazionale che amplificherà la visibilità della nostra Regione e porterà in pochissimo tempo la città di Francavilla Fontana sulle maggiori testate giornalistiche mondiali.

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